Swedish princess cake (prinsesstårta)

Un’anima semplice, dai profumi di mandorla e lamponi, senza chissà quale magico o principesco ingrediente, eppure…oggi ti parlo della swedish princess cake

Una fra le prelibatezze più famose in Svezia è proprio lei, la torta della principessa svedese. Un dolce che affonda le sue radici agli albori del ventesimo secolo e ancora oggi, col suo aspetto quasi fatato, colora e addolcisce le tavole del nord Europa.

L’avevo adocchiata tempo fa, mentre cercavo ispirazione fra immagini su Instagram e videoricette su YouTube. Swedish princess cake, il nome mi aveva colpito, anche se il primo impatto mi aveva fatto desistere. Ricordo di aver pensato qualcosa tipo: «No, troppo sdolcinata». Era capitata nuovamente nelle mie ricerche e mi ero reso conto che ne esistono di vario tipo. O meglio, la parte interna è sempre la stessa ma il colore della copertura di marzapane e le decorazioni floreali cambiano radicalmente da torta a torta.

Avevo continuato a cercare quella che mi piacesse di più. Indubbiamente la versione bianca (forse un pelino rosata) con una rosa vera in cima alla calotta di marzapane è quella che mi era piaciuta di più. Non ha caso era quella realizzata da Linda Lomelino. Guru della food photography e sopraffina pasticciera. Alla fine però ho optato per un’altra versione, quella del mio amato canale YouTube “Cooking Tree”. Forse te ne avevo già parlato. Si tratta di un canale seguitissimo e da cui attingo ricette molto spesso. I video sono lenti, il procedimento è chiaro, ottime riprese video e ricette spiegate alla perfezione. Insomma, è quasi impossibile sbagliare.



Ingredienti:

  • 4 albumi
  • 75 gr. di zucchero
  • 25gr. di amido di mais
  • Mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 400 gr. di latte caldo

 

  • 4 uova
  • 130 gr. di zucchero
  • 3 gr. di essenza di vaniglia
  • 120 gr. di farina
  • 40 gr. di amido di mais

 

  • 160 gr. di marmellata di lamponi

 

  • 200 gr. di panna montata
  • 20 gr. di zucchero
  • 300 gr. di crema pasticciera

 

  • 240 gr. di farina di mandorle
  • 200 gr. zucchero a velo
  • 50 gr. miele
  • 30 gr. acqua
  • colorante alimentare in gel (verde e rosso)


procedimento:

In un piccolo tegame fai sciogliere lo zucchero coi tuorli. Unisci l’essenza di vaniglia e l’amido. Quando il composto è liscio, versa a filo il latte caldo e continua la cottura a fuoco medio, finché la crema non si addensa. Copri con pellicola a contatto sulla crema, lascia un’ora a temperatura ambiente e poi in frigo.



Frulla le 4 uova con lo zucchero, quindi aggiungi l’essenza di vaniglia. Quando il composto sarà chiaro e spumoso, incorpora farina e amido con il solito movimento rotatorio dal basso verso l’alto. Cerca di includere tutto l’impasto e accertati che non rimangano grumi di farina. A questo punto dovrai cuocere separatamente i tre dischi di pan di Spagna. Io ho utilizzato una tortiera dal diametro di 15 cm. Ho scelto la più piccola che ho a disposizione perché non ero certo che l’impasto potesse bastarmi per tre strati dal diametro più ampio. Ti dico già che la tortiera da 15 cm si è rivelata perfetta.



Cuoci i tre strati a 180° per 15 minuti. Unisci lo zucchero alla panna e montala al 50%. Incorpora 300 gr. di crema pasticciera e metti da parte. Quel poco di crema pasticciera che rimarrà ti servirà per farcire uno dei 2 strati della torta. A questo punto puoi preparare il “marzapane” senza uova. Unisci 240 gr. di farina di mandorle e 200 gr. di zucchero a velo. Amalgama le polveri e unisci 50 gr. di miele e 30 gr. di acqua.



L’impasto risulta un pochino difficile da gestire ma se utilizzi un guanto di lattice, sarà meno complicato. Togli una piccola porzione di impasto e aggiungi una goccia di colorante rosso. Coi palmi delle mani,  stendi un cilindro e quando hai raggiunto circa 30 cm appiattisci per farlo diventare di pochi millimetri di spessore. Con l’aiuto di un piccolo anello, taglia delle piccole mezze lune. Inumidiscile e sovrapponi l’estremità di una sull’altra. Arrotola su se stessa questa catena di mezze lune e verrà fuori un fiore al quale dovrai aprire leggermente i petali.



Il resto dell’impasto l’ho colorato con il colorante verde. Le foglie le ho realizzate con una formina tagliapasta dai contorni ondulati, credo fosse un tagliapasta di mia nonna, qualcosa per fare ravioli tondi. Ho steso un po’ di impasto, ho premuto per ottenere un piccolo cerchio e poi premendo ulteriormente su una metà ho ottenuto delle foglie. Con l’aiuto di un bastoncino ho creato le venature. Per la corona che ho applicato alla base della torta: ho steso un cilindro, l’ho appiattito col matterello, ho definito i contorni e con un anello ho tagliato via delle mezzelune. Il risultato sarà di un nastro di impasto dentellato.



Quando è tutto pronto, posiziono il primo disco di pan di Spagna e stendo uno strato di marmellata, sovrappongo il secondo disco e stendo la crema pasticciera. Allineo anche il terzo disco e stendo una generosa quantità d’impasto di crema e panna. Cerca di formare una calotta, sarà quella a dare la forma arrotondata alla torta. Va bene anche se un po’ di impasto lo lasci cadere nei bordi, purché ti aiuti a livellarlo con una spatola. Lascia risposare 10/15 minuti in freezer. Stendi un grande foglio di marzapane e potrai adagiarlo delicatamente sulla torta. Si tratta del momento più delicato, in effetti. La pasta non resiste a chissà quale sollecito, quindi rischia di spezzarsi facilmente. Diciamo che meno movimenti fai e meglio sarà 🙂

Per applicare la corona e le foglie sarà sufficiente inumidire leggermente la parte con qualche goccia d’acqua. E niente. Ho cercato di riassumere il procedimento ma ho scritto comunque un po’ troppo. chissà cosa ne penserà wordpress in fase di revisione 😀

Fammi sapere come va e scrivimi se hai bisogno di qualche indicazione!

Checco 🙂

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