Crostata di mele cotogne

Non è autunno senza una crostata di mele cotogne!

Ho ancora impresso nella mente il profumo della marmellata di mele cotogne che mia zia produceva, e che tutt’ora produce, in grandi quantità. Ho imparato ad apprezzarla nel tempo, gustandola in abbondanti morsi dati a una crostata delle sue.  Per questo, spero sempre che tra i barattoli di marmellata che ci invia, chiusi rigorosamente dal tappo ricoperto da un pezzetto di tessuto, non manchi anche quello di mele cotogne.



L’idea della crostata  di mele cotogne nasce dal fatto che la mia amica, nonché vicina di casa, Francesca, una di quelle persone di cui conoscete più le mani che il volto (:)) mi ha portato qualche chilo di mele. «Sono acerbe» ha detto mentre me le consegnava. Ho atteso qualche giorno e poi, seguendo i consigli di Roberto per la preparazione e la cottura delle mele, ho deciso di preparare non la cotognata ma una più classica crostata.



Per questa crostata occorrono i seguenti ingredienti:

  • 1 kg di mele cotogne
  • 500 gr. di zucchero
  • Noci, nocciole e mandorle tagliate grossolanamente
  • 50 gr. di miele
  • 50 gr. di uvetta (mi raccomando, non omettere questo ingrediente, sarà utile ad addolcire il ripieno)

Per la frolla:

  • 300 gr. di farina
  • 130 gr. di burro
  • 130 gr. di zucchero
  • 1 uovo intero + 2 tuorli
  • bacca di vaniglia
  • scorza di limone

Taglia le mele e affettale. Metti 500 gr. di zucchero in un tegame e aggiungi le mele. Coprile con l’acqua, porta a bollore e cuoci per 10 minuti. Togli le mele dal tegame e lascia che lo sciroppo si dimezzi di volume. Monitora la temperatura con un termometro da cucina e spegni il fuoco quando lo sciroppo raggiunge i 108° c.



Dopo che lo sciroppo si sarà intiepidito potrai aggiungerlo alle mele e conservare il tutto in frigo per una notte.



Dopo aver steso uno strato di frolla nella teglia potrai iniziare a farcire la tua crostata. Prima di disporre le mele, ho lasciato cadere una piccola manciata di frutta secca direttamente sulla frolla; sapevo di doverla poi inumidire con lo sciroppo e non mi sono preoccupato che potesse rendere la crostata secca.





Ed ecco che, come sempre, a questo punto potrei optare per una copertura in stile apple pie, ma la voglia di sbizzarrirmi è tanta. Quindi mi armo di un pizzico di pazienza in più, preparo le strisce di frolla e inizio a intrecciarle, cercando di tenerle il più integre possibile! 🙂



Il risultato finale mi appaga sempre tanto, forse per questo che puntualmente preferisco una copertura più creativa e impegnativa.

Dopo aver ultimato l’intreccio potrai infornare a 180°, anche 175° se pensi che per il tuo forno sia meglio così, per 35 minuti.


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La mia prima crostata di mele cotogne. È un tipo di mela particolare, aspra, a tratti amara e “lega” la bocca così tanto che potreste offrirla a chi volete far tacere. Lista lunga anche la vostra eh? 😏 Dopo averle cotte, lasciatele riposare nel loro sciroppo e l’indomani saranno tutta un’altra cosa. Pronte per una cotognata o una semplice crostata con aggiunta di frutta secca. Buon lunedì 😊 . . . #thekitchn #food52grams #buzzfeedtasty #buzzfeast #theartofslowliving #foodstyling #tastingtable #heresmyfood #italy #eattheworld #beautifulcuisines #gloobyfood #livecolorfully #theeverydayproject #petitejoys #darlingmovement #creativityfound #lifeandthyme #feedfeed #abmlifeissweet #still_life_gallery #feelfreefeed #coffeeandseasons #foodfluffer

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Alla prossima! Ciao

Checco 🙂

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